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Energia elettrica da fonti rinnovabili: cancellato obiettivo del 25% entro il 2012
Le nuove disposizioni nella Legge 27 febbaio n. 13/2009
ROMA - A causa della recessione economica, l’obiettivo di portare l'energia elettrica da fonti rinnovabili dal 16% al 25% del consumo entro il 2012 viene messo da parte. E' quanto è accaduto nei giorni scorsi con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge 27 febbraio n. 13/2009, di conversione del decreto 208/2008, recante misure straordinarie in materia di risorse idriche e di protezione dell'ambiente. E’ stato abrogato e sostituito il comma 167 dell'art. 2 della legge 244/2007 che prevedeva un incremento dell'energia elettrica da fonti rinnovabili al 25% del consumo entro il 2012 e affidava al Governo, entro 90 giorni, la ripartizione di tale forte incremento fra le Regioni, delegando altresì il Governo a recepire gli ulteriori incrementi decisi in sede europea. La legge 13/2009 prevede l'obiettivo del 17% dell'energia (non solo elettrica, ma anche di calore e biocarburanti) consumata al 2020, coperta con fonti rinnovabili. Il provvedimento introduce inoltre disposizioni in materia di danno ambientale, funzionamento di ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) e Commissione VIA (Valutazione d'Impatto Ambientale), RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), MUD (modello di denuncia dei rifiuti prodotti), fonti rinnovabili, terre e rocce da scavo, e alcune proroghe in materia di discariche. In materia di nucleare, per i danni ambientali causati dagli impianti è stata stabilita una procedura alternativa, che ha lo scopo di recuperare in tempi certi le aree contaminate. Il Ministero dell’Ambiente è quindi autorizzato a stipulare con le imprese implicate una transazione globale sulla quantificazione degli oneri di ripristino ambientale. Si tratta di una chiusura definitiva delle pretese risarcitorie; lo schema di accordo deve quindi essere comunicato a Regioni e enti locali coinvolti. La legge n. 13/2009 riprende le disposizioni del DL 314/2003 sullo smaltimento dei rifiuti radioattivi: a favore del territorio ospitante sono erogati contributi, assegnati con delibera Cipe su proposta dell'Ispra, dopo l'inventario radiometrico e le dovute valutazioni sulla pericolosità delle scorie. L'ammontare del contributo è ripartito riconoscendo il 50% al Comune che ospita il sito nucleare, il 25% alla Provincia e il restante 25% ai Comuni confinanti secondo la loro superficie e popolazione residente. A partire dal 30 giugno - termine estendibile al 31 dicembre su richiesta motivata delle Regioni - i rifiuti previsti dal Decreto Legislativo 36/2003, e non più solo quelli con potere calorifico maggiore di 13 mila kj/kg, non potranno essere portati in discarica. La Tia (Tariffa integrata ambientale che sostituisce la Tarsu) potrà essere introdotta dal 30 giugno dai Comuni se il Ministero dell’Ambiente non avrà dato ancora disposizioni in materia di componenti e costi della nuova tariffa. Rinviato al 2010 il Mud, modello unico per le dichiarazioni ambientali, potranno quindi essere utilizzati ancora i vecchi modelli. Il Mps (regime delle materie prime secondarie) viene esteso ai prodotti stoccati presso impianti di recupero dei rifiuti urbani differenziati e dei rifiuti speciali recuperabili in carta, vetro, plastica e legno. La pericolosità degli scarti contenenti idrocarburi sarà effettuata in base alle norme tecniche previste dal DM del 7 novembre 2008. I materiali edili costituiti da terre e rocce da scavo potranno essere usati per il miglioramento ambientale dei siti non degradati. Sono infine stati stanziati 9 milioni di euro per la promozione di iniziative a favore della tutela ambientale, come campagne di sensibilizzazione nelle scuole secondarie e nelle università. Previsti 100 milioni per i disastri ambientali causati da alluvioni e terremoti, alla riduzione della carta nella pubblica amministrazione, la valorizzazione del mercato dell’usato e la ridefinizione della ripartizione tra regioni della quota minima di incremento di energia da rinnovabili.
Per consultare il testo di Legge clicca qui
From
03/16/2009 11:58 AM
to
03/16/2009 11:58 AM
Luogo
Progetto
Argomento
Ambiente
Coverage
Italia
Destinatari
Relation
Editore
ITA
Formato
Last modified:
03/16/2009 04:33 PM
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